« Torna indietro
20 Nov 2008 (08:45:07) - "Mi sento rinchiusa in prigione".
Con il video "Womanizer" ha dimostrato al mondo che rinascere dopo un lungo periodo di crisi si può. Eppure Britney Spears, nel documentario speciale "Britney: For The Record", confessa: "Nella mia vita non c'è passione, nessuno stimolo. Ci sono giorni buoni e brutti. Mi sento come in prigione e so quando uscirò. Ma questa situazione sembra non finire mai". Intanto in Rete spunta il suo disco "Circus" che uscirà ufficialmente il 2 dicembre.
L'interprete di successi come "Toxic", al momento è costantemente sotto il controllo del padre Jamie, vorrebbe essere più libera. Tra le lacrime nel documentario ammette che la sua vita è certamente cambiata ma non è ancora al pieno delle sue forze. La star paragona la sua situazione ad una festa molto popolare in America il "Groundhog Day" ossia "Il giorno della marmotta". Secondo la tradizione nell'arco delle 24 ore si deve osservare il comportamento della marmotta nel suo rifugio. Se emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché è nuvoloso, l'inverno finirà presto. Invece se vede la sua ombra perché è c'è il sole, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l'inverno continuerà per altri mesi.
Evidentemente Britney si sente una marmotta che si chiude nel suo rifugio al riparo dal mondo esterno, ma sente forte la voglia di libertà."La situazione comunque - ammette Brit - è sotto controllo. Se non fossi sotto controllo non so come e dove sarei. Se nel tuo lavori commetti degli errori, alla fine li paghi. Ed è quello che sta accadendo a me. Nella mia vita non ho mai voluto sentirmi una prigioniera e ho cercato sempre di esser libera" ed è così che poi la cantante ha attraversato uno dei periodi più bui della sua esistenza. Ma c'è anche spazio per un'autocritica riguardo al suo tormentato matrimonio con Kevin Federline: "L'ho sposato per una serie di motivi sbagliati. Invece di seguire il mio cuore e far qualcosa che mi rendesse realmente felice, l'ho fatto più per l'idea dello sposarmi".


