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03 Lug 2009 - "Le 100 vittorie? Ho goduto poco".
"Le 100 vittorie me le sono godute poco". Assen, per Valentino Rossi, rappresenta già il passato. Adesso è arrivato il turno di Laguna Seca dove, di fatto, il 'dottore' ha conquistato il mondiale del 2008: "Qui bisognerà pensare soprattutto al campionato che è apertissimo". Gli avversari saranno sempre i soliti noti, Stoner e Lorenzo: "Casey è sempre stato molto forte, Jorge invece andrà valutato visto che lo scorso anno utilizzava le Michelin".
"Quello conquistato in Olanda è stato un bel traguardo - ha aggiunto Valentino - ma ci sarebbe voluto un po' più di tempo per godermelo veramente. Sono stato due giorni a casa, poi martedì sono partito per l'America dove tra l'altro il fuso orario mi aiuta un po'. Riesco a essere in forma anche in orari quasi impossibili per me. Poi verso le 10 di sera arriva un bel sonno...".
Una volta in pista, però, voglias di scherzare ce ne sarà poca: "La situazione al vertice della classifica è quanto mai instabile, e poi in Motogp le cose cambiano molto velocemente'' ha sottolineato il campione del mondo in carica. "Nelle ultime due gare sono andato molto forte, riuscendo a mettere a posto la mia Yamaha e questa è una cosa importante. Ma qui le cose cambiano in fretta, il campionato è cortissimo, nel senso che in classifica siamo attaccati. Cinque punti di vantaggio su Lorenzo e 9 punti di vantaggio su Stoner dopo sette gare sono nulla''.
''Questa gara sarà molto importante - ha continuato Rossi -, anche perché su questa pista proprio Stoner è sempre stato molto forte e il primo obiettivo è quello di essere piu' veloci dello scorso anno. E poi bisognerà vedere come va Lorenzo, che lo scorso anno utilizzava le Michelin e per questo era in grossa difficoltà su questo circuito''.
Lo scorso anno Rossi vinse la gara effettuando un capolavoro nel 'Cavatappi', ma il weekend non fu così esaltante per il Dottore. ''Noi l'anno scorso perdevamo molto tempo all'uscita delle curve lente - ha confermato Vale - soprattutto eravamo molto in difficoltà nell'ultima parte del tracciato. Quest'anno è diverso perché secondo me la nostra moto funziona meglio proprio in quelle situazioni''.


